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Ipertensione, il rischio sottovalutato
In Svizzera approssimativamente un adulto su quattro ha la pressione arteriosa troppo alta: sono circa 1,5 milioni di persone. Dell’ipertensione non ci si accorge, non causa disturbi e ciononostante ha effetti fatali: può avere come conseguenze ictus cerebrale, infarto cardiaco, angina pectoris, insufficienza cardiaca (debolezza di cuore), disturbi dell’irrorazione sanguigna delle gambe o danni ai reni.
L’ipertensione non è solo dovuta al destino. Con uno stile di vita sano, ognuno di noi può contribuire molto a ridurre il proprio rischio personale. Fa parte della prevenzione anche misurare la pressione almeno una volta all’anno a partire dai 18 anni. Così si può accertare precocemente la presenza di un’ipertensione e normalizzarla con provvedimenti adeguati.
Sia che lei voglia agire a scopo preventivo oppure che sia già iperteso, questo sito le offre una quantità di informazioni sull’argomento e una consulenza personale nella rubrica consultazione. Se delle domande fossero rimaste senza risposta si rivolga al suo medico di famiglia o al suo farmacista.
La sua Fondazione Svizzera di Cardiologia
La Fondazione Svizzera di Cardiologia ringrazia per il sostegno professionale e ideale le seguenti associazioni di medici:
Società Svizzera di Medicina Generale (SSMG)
Società Svizzera di Medicina Interna (SSMI)
Società Svizzera di Cardiologia (SSC)
Società Svizzera d’Ipertensione (SSI)
Gruppo svizzero per lo studio delle malattie cerebrovascolari (GSC)
per la collaborazione nell’ambito della Settimana della pressione arteriosa le 800 farmacie partecipanti e la Società svizzera dei farmacisti pharmaSuisse
per il patrocinio:
per il sostegno finanziario e materiale le seguenti ditte:











